Digital360 Connect

Tasso di apertura mail: cosa ci dice questo dato

Scritto da Guido Marabini | 1 dicembre 2025 8.00.00 Z

L’efficacia di una strategia di email marketing non dipende solo dai contenuti proposti e dalla struttura del funnel, ma anche da scelte e valutazioni di tipo statistico. In particolare, ci riferiamo all’importanza di scegliere accuratamente i ritmi di pubblicazione, selezionando la frequenza adatta e i momenti perfetti per l’invio delle newsletter.

In questo articolo trarremo importanti informazioni attraverso uno studio analitico sul tasso di apertura delle email.

 

Tasso di apertura: cos’è e perché è importante

Nel panorama dell'email marketing, monitorare il successo delle campagne è fondamentale. Tra i vari parametri chiave, il tasso di apertura gioca un ruolo da protagonista.

Inviando un'email a 100 iscritti, se 15 di loro la aprono, il tasso di apertura è del 15%. Questa semplice percentuale racchiude preziose informazioni sull'efficacia della tua strategia.

 

Perché il tasso di apertura è cruciale per il successo dell'Email Marketing

Il tasso di apertura è uno dei principali indicatori di performance in una campagna di email marketing. Una buona apertura segnala che il pubblico è interessato e che la strategia di invio (orario, giorno, oggetto) è corretta. In questo paragrafo, puoi esplorare il ruolo fondamentale di questo dato nel determinare l'efficacia complessiva di una campagna.

Cosa rivela il tasso di apertura?

  • L'efficacia dei titoli: un oggetto accattivante è l’esca che spinge i destinatari a cliccare. Un alto tasso di apertura dimostra che il titolo ha catturato la loro attenzione.
  • Il momento giusto per l'invio: se le email vengono aperte, significa che sono state inviate nel momento in cui i clienti sono più ricettivi.
  • La segmentazione della lista: suddividere i destinatari in base a interessi e caratteristiche permette di personalizzare i messaggi. Un buon tasso di apertura conferma l'efficacia della segmentazione.
  • L'interesse del pubblico: un basso tasso di apertura potrebbe indicare che i clienti ricevono troppe email o non apprezzano i contenuti proposti.

 

Tasso di apertura: lo studio di NP Digital

La famosissima agenzia NP Digital ha condotto uno studio, somministrando un sondaggio relativo all’email marketing a 585 player del mondo B2B e B2C. Dall’analisi delle risposte, ecco le principali evidenze emerse:

Giorno:

  • Media generale: Mercoledì (18,5% di apertura)
  • B2C: Lunedì (19,5%) e Martedì (18,9%)
  • B2B: Mercoledì (20,3%), Giovedì e Venerdì (16,3%), Lunedì e Martedì (13%)

Ora:

  • Tarda mattinata: 25,5% di apertura
  • Pomeriggio: 25,3% di apertura

Oggetto:

  • Promozioni: 3,29 (miglior punteggio)
  • Domande: 3,36
  • Emoji: 3,79 (peggior punteggio)

Intelligenza artificiale:

  • Contenuti generati con AI: -62% di interazione
  • Utilizzo AI per il 25% dei testi: 17,3% di apertura (minimo tasso di cancellazione)

Tasso di apertura e giorni della settimana

Le abitudini degli utenti influenzano il modo in cui essi interagiscono con le email. Ognuno ha le sue routine, lavorative e personali, che determinano il momento in cui è più propenso ad aprire i messaggi ricevuti.

Qual è il giorno migliore per inviare un'email?

Secondo i dati, il mercoledì si posiziona come campione indiscusso, con un tasso di apertura medio del 18,5%. Il perché è semplice: non è né l'inizio frenetico della settimana, né la vigilia del weekend che porta la mente altrove. È il cuore della settimana, quando le persone hanno smaltito l'impegno iniziale e non sono ancora immerse nei pensieri del riposo.

Vediamo nel dettaglio la preferenza degli esperti per ogni giorno:

  • Domenica: 7,7%
  • Lunedì: 16,8%
  • Martedì: 16,4%
  • Mercoledì: 18,5%
  • Giovedì: 15,4%
  • Venerdì: 15,9%
  • Sabato: 9,4%

 

A che ora conviene inviare le mail

Qual è l'orario migliore per inviare mail? Si ottiene un tasso di apertura migliore inviando un'e-mail al mattino, al pomeriggio o alla sera? Agli intervistati del questionario è stato chiesto di indicare il tasso di apertura medio che hanno riscontrato quando hanno inviato e-mail in orari specifici della giornata.

Lo studio ha rivelato che il momento migliore per inviare un'email varia a seconda della fascia oraria:

  • Mattina presto: 16,2%
  • Tarda mattinata: 25,5%
  • Pomeriggio: 25,3%
  • Prima serata: 19%
  • Tarda sera: 14%

 

Cosa ci dicono questi dati

Se l’obiettivo è massimizzare il tasso di apertura delle email marketing, è consigliabile puntare sulla tarda mattinata o sul primo pomeriggio.

Perché?

  • Mattina: Se le persone sono al lavoro, è probabile che abbiano già controllato le email inviate in orario prestissimo e si stiano preparando per la pausa pranzo.
  • Pomeriggio: Al rientro dalla pausa, c'è maggiore possibilità che si dedichino nuovamente alle email ricevute.
  • Prima serata: A casa dal lavoro, le persone potrebbero aver terminato le faccende domestiche e le commissioni, godendosi un momento di relax prima della cena.
  • Tarda sera: Con l'avvicinarsi dell'ora di dormire, la propensione a controllare le email tende a diminuire.

 

Email marketing e tasso di apertura: ultimi consigli

Seppur i risultati di questo studio offrono una panoramica interessante, è fondamentale ricordare che ogni azienda è un caso unico. Ciò che funziona per la maggior parte potrebbe non essere la soluzione migliore per il proprio progetto. Ogni realtà ha le sue sfide e obiettivi specifici: monitorare i propri parametri è la chiave per un miglioramento continuo.

Come fare?

  • Tracciare il tasso di apertura: Ogni volta che si invia una campagna email, è bene registrare il tasso di apertura e identificare eventuali picchi o cali significativi. Questi dati aiutano a capire quali giorni e orari sono più performanti per il proprio pubblico.
  • Sfruttare i test A/B: Questa tecnica permette di confrontare due versioni diverse di un'email (ad esempio, con titoli differenti) per scoprire quale ottiene risultati migliori. Molte piattaforme di email marketing offrono funzionalità di A/B testing integrate.
  • Analizzare i dati con attenzione: L’approccio migliore è quello che va oltre i tassi di apertura e guarda a metriche come click-through rate, conversioni e disiscrizioni. Questi dati offrono una visione più completa dell'impatto delle campagne email.

Ultimo consiglio: le statistiche generiche sono un punto di partenza, non un dogma. In quanto tali, devono essere utilizzate come ispirazione, combinando i dati con la propria conoscenza del pubblico e del settore per creare campagne email personalizzate e vincenti.