Nel digital marketing cresce giorno dopo giorno l’utilizzo del Programmatic Advertising. Per i manager e gli imprenditori, comprendere questa tecnologia non è solo una questione tecnica, ma strategica: rappresenta il metodo più avanzato per acquistare spazi pubblicitari ottimizzando il budget e massimizzando il ROI.
Come ogni tecnologia complessa, il funzionamento richiede competenze verticali, ma è fondamentale conoscerne i principi per dialogare con le agenzie e valutare le strategie di comunicazione.
Per Programmatic Buying (o Advertising) si intende la compravendita automatizzata di spazi pubblicitari in tempo reale (Real Time Bidding - RTB).
Semplificando, non si tratta più di contattare un editore per acquistare un banner fisso per un mese. È un software (algoritmo) a gestire l'acquisto di singole impression su molteplici siti e app, valutando in millisecondi se quell'utente specifico in quel momento preciso è in target con la campagna.
Ciò che rende questa tecnologia così performante è l'analisi dei Big Data (nel rispetto della privacy GDPR) e l'uso di Intelligenza Artificiale per ottimizzare le offerte (bidding).
Immaginiamo il processo che avviene in circa 200 millisecondi (meno di un battito di ciglia):
Questa automazione elimina le inefficienze della compravendita manuale e permette di raggiungere l'utente giusto, al momento giusto, al prezzo giusto.
Per comprendere la macchina del Programmatic, bisogna conoscere i tre attori tecnologici principali:
È la piattaforma usata dagli inserzionisti (o dalle agenzie) per acquistare gli spazi. È il "telecomando" che permette di impostare target, budget, creatività e frequenza. Esempi noti sono Google Display & Video 360 (DV360) o The Trade Desk.
È la piattaforma usata dagli editori (siti web, app, canali TV connessi) per vendere i propri spazi pubblicitari al miglior prezzo possibile. La SSP si collega alle DSP per offrire l'inventario.
Sono i "cervelli" che gestiscono i dati.
L’automatizzazione e l'intelligenza artificiale permettono al Programmatic di essere altamente performante anche nel B2B, superando il concetto di semplice "banner".
Il Programmatic oggi permette di pianificare su canali che prima erano inaccessibili o venduti solo offline:
Nel B2B, la forza del Programmatic sta nella capacità di targettizzare non solo per interessi generici, ma per:
Affidarsi a esperti del Programmatic Advertising significa trasformare la pubblicità da costo a investimento misurabile, minimizzando la dispersione del budget e massimizzando la qualità dei lead generati.