In questo scenario si inserisce il Digital Out Of Home (DOOH), un canale in forte ascesa che combina l'impatto visivo delle affissioni tradizionali con la precisione e la flessibilità del Programmatic Advertising.
Per comprendere il DOOH, partiamo dal concetto di OOH (Out Of Home), che identifica tutte le forme di pubblicità fruite fuori casa (manifesti, cartelloni, pensiline autobus).
Il DOOH rappresenta l'evoluzione digitale di questo mezzo. Non si tratta più di carta e colla, ma di schermi digitali connessi a internet, gestibili da remoto e pianificabili in modalità programmatica.
Le tipologie di impianti includono:
La differenza fondamentale tra OOH e DOOH è la dinamicità: mentre il manifesto è statico per 14 o 28 giorni, il DOOH permette di cambiare messaggio in tempo reale, ruotare più inserzionisti e adattare la creatività al contesto.
Il vero salto di qualità avviene con l'integrazione del Programmatic Advertising. Oggi è possibile acquistare spazi DOOH attraverso piattaforme automatizzate (DSP - Demand Side Platform), esattamente come si fa per i banner web.
Tuttavia, il targeting nel DOOH funziona diversamente dal web: non si basa sui cookie (poiché è un medium "one-to-many", uno schermo per molte persone), ma sui Dati Contestuali e Aggregati.
Grazie all'analisi dei dati anonimi di movimento (Mobile Data) e sensori, gli inserzionisti possono pianificare campagne basate su:
Questo approccio Privacy-Safe rende il DOOH estremamente prezioso nell'era post-cookie, poiché permette di raggiungere audience qualificate senza violare la normativa GDPR.
Secondo i dati dell'Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano, il mercato del Digital Out of Home in Italia continua a crescere a doppia cifra, trainato dalla digitalizzazione degli impianti e dall'adozione del Programmatic.
La crescita non è solo tecnologica, ma risponde al cambiamento nei comportamenti dei consumatori, che trascorrono sempre più tempo fuori casa e interagiscono con contenuti digitali in mobilità. L'innovazione ha reso possibile anche la convergenza Mobile-DOOH: un utente vede l'annuncio sullo schermo in stazione e successivamente può essere intercettato sul proprio smartphone (tramite retargeting geolocalizzato) per approfondire l'offerta.
Perché un'azienda B2B dovrebbe investire nel DOOH?
Integrare il DOOH in una strategia omnicanale permette di coprire il customer journey anche nel mondo fisico, rafforzando il ricordo del brand e massimizzando l'efficacia delle campagne digitali.