Parliamo innanzitutto di cos'è e come funziona la Marketing Automation. Definirla semplicemente come "l'utilizzo di software per inviare email automatiche" è riduttivo. Nel contesto attuale, la Marketing Automation è l'infrastruttura tecnologica che permette di orchestrare, automatizzare e misurare i processi di marketing complessi, trasformando i dati grezzi in opportunità di business.
Non stiamo parlando di una "bacchetta magica" digitale che lavora da sola, ma di un ecosistema che integra Intelligenza Artificiale e Dati per gestire la relazione con il cliente su larga scala, mantenendo però un livello di personalizzazione 1-to-1. Si tratta di programmi evoluti che aiutano a gestire la complessità delle attività moderne: dall'individuazione dei decisori, al loro nutrimento con contenuti rilevanti, fino al passaggio al team di vendita nel momento esatto in cui sono pronti all'acquisto.
È proprio come curare una coltivazione: dal momento della semina a quando si raccolgono i frutti, serve il giusto nutrimento al momento giusto per avere un campo sempre produttivo.
Costruire e far crescere il proprio business online è una sfida concreta. In un mercato globale connesso, la difficoltà non è raggiungere "tutti", ma intercettare chi è davvero interessato ai nostri prodotti o contenuti. Una volta conquistato l'interesse di un potenziale cliente, bisogna fare grandi sforzi per soddisfare le sue aspettative elevate.
È possibile utilizzare la Marketing Automation per semplificare e rendere più veloci i processi, ma bisogna avere chiari i propri obiettivi strategici. I fini per cui si utilizza l'automazione non sono solo relativi alla vendita diretta, ma riguardano l'intero ciclo di vita del cliente. Ecco alcuni obiettivi strategici che si possono raggiungere:
I software che automatizzano alcune attività a supporto dell’Inbound Marketing possono essere utilizzati efficacemente per quattro fondamentali macro-processi:
1. Lead Generation Intelligente. Non si tratta solo di raccogliere email tramite un form. L'automazione oggi permette di qualificare i contatti in tempo reale, utilizzando chatbot conversazionali e form progressivi che chiedono le informazioni giuste al momento giusto. Prima ancora di esaminare le azioni, serve un'analisi dettagliata dei dati per individuare il Target e i Touch Point corretti.
2. Lead Nurturing Dinamico. Il lead nurturing è la cura o, ancora meglio, la "coltivazione" dei possibili clienti. Un software aiuta a inviare informazioni personalizzate ai diversi target utilizzando canali diversi (email, LinkedIn, WhatsApp). L'automazione permette di adattare il contenuto in base al comportamento: se un utente legge un caso studio tecnico, riceverà approfondimenti tecnici, non generici.
3. Predictive Lead Scoring. Il vero salto di qualità. Invece di assegnare punti manualmente, gli algoritmi di AI Predittiva analizzano lo storico per assegnare un punteggio di qualità ai nuovi lead. Il software stabilisce quando un utente diventa "sales ready" e lo notifica al commerciale, aumentando drasticamente il tasso di chiusura.
4. Tracciamento Omnicanale. La marketing automation viene in aiuto anche per tracciare le abitudini online dei lead. Raccogliendo informazioni sugli interessi dell’utente attraverso diversi punti di contatto (sito, social, blog, email, app) si costruisce una Single Customer View unificata, essenziale per ottimizzare il nurturing.
È sempre più chiaro quanto siano utili questi strumenti, ma bisogna stare attenti a come si usano per non arrivare all’abuso. Quando si implementa una piattaforma di Marketing Automation bisogna fare attenzione a:
Il risultato che si ottiene grazie alla Marketing Automation è simile a quello che si sarebbe avuto svolgendo il lavoro personalmente, ma con un tempo impiegato nettamente inferiore e una scalabilità impossibile per un umano.
Si possono ottenere montagne di lead attraverso l’inbound marketing, ma se non vengono gestiti correttamente non diventano per magia conversioni. Qui entrano in gioco i Workflow.
I "flussi di lavoro" sono i processi automatizzati che permettono realmente di trasformare un utente che entra in contatto con noi in un cliente fidelizzato.Quando si fa lead generation bisogna pensare alle fasi successive: l’utente svolgerà un’azione attivando l’automatismo del workflow, che provvederà a inviare un messaggio di benvenuto o una serie di contenuti a cadenze prefissate.
Ma oggi i workflow sono molto più di questo. Sono orchestratori omnicanale. Un singolo workflow può:
Avere queste diverse funzioni connesse una all’altra su un’unica piattaforma ottimizza i processi, fa risparmiare tempo e rende l'azione di marketing chirurgica.
Il Machine Learning e la Generative AI sono la nuova frontiera della Marketing Automation. Attraverso algoritmi che sfruttano i dati, l’intelligenza artificiale apprende ed evolve, assistendo il complesso lavoro del marketer per incrementare la produttività e il ROI.
Lo scopo principale dell'AI nel marketing oggi è duplice:
Associare l’AI alla Marketing Automation offre vantaggi competitivi enormi, tra cui:
L’impostazione automatica di flussi di lavoro basati sui dati effettivi analizzati dall’AI dà risultati migliori e libera il marketer dalle azioni ripetitive, permettendogli di concentrarsi sulla strategia.
Da quanto descritto, appare chiaro che il vantaggio principale per le aziende che integrano la Marketing Automation è l’aumento delle conversioni e della Revenue Velocity (velocità di fatturato).Questo vale sia per il B2B che per il B2C, pur con logiche comunicative diverse.
Non esiste un software magico, ma la Marketing Automation è un enorme aiuto perché:
La Marketing Automation aumenta la produttività anche sostituendosi al lavoro umano in aspetti fondamentali come:
Le analisi di settore più recenti dei grandi osservatori internazionali (come Gartner e Forrester) confermano un trend inarrestabile: l'adozione della Marketing Automation non è più un'opzione, ma un requisito di sopravvivenza.
I principali benefici rilevati dalle aziende che la utilizzano includono:
Inoltre, sa un’indagine fatta da Econsultancy in associazione con Act-On, è stata pubblicata una relazione dal titolo “State of B2B Marketing Automation” in cui sono state analizzate le risposte di 355 professionisti del marketing.
Il primo dato importante è sull’utilizzo della Marketing Automation nelle aziende B2B: il 53% degli intervistati la sta già usando, il 37% non la sta ancora utilizzando, ma ha in programma di farlo. Solo il 10% non ha programmi in merito.
Un altro grafico emblematico è quello che descrive chiaramente i motivi per cui utilizzare la Marketing Automation. Tra i primi posti di questa classifica il 66% vuole generare leads di maggiore qualità, il 49% desidera aumentare le entrate, il 44% ha come obiettivo delle Marketing Automation allineare le vendite e il marketing, mentre il 41% punta sul maggior volume di leads.
Interessanti sono anche i dati che rivelano l’importanza di conoscere i comportamenti dei clienti e di fidelizzarli, oltre a quello che indica la volontà di misurare l’impatto delle strategie di marketing.
Prendiamo in considerazione anche il sondaggio internazionale fatto da Liana Technologies le cui conclusioni sono state raccolte nel documento “The Benefits And Challenges Of Marketing Automation”.
Le domande sono state rivolte a 421 professionisti del marketing e della comunicazione di Finlandia, Svezia, Francia, Germania, Emirati Arabi, Cina.
I principali benefits della Marketing Automation che sono stati rilevati sono: per il 68,5% il miglioramento del targeting dei messaggi, per il 45,9% miglioramento dell'esperienza del cliente, per il 37,7% avere leads di migliore qualità, per il 34,9% l’aumento del numero dei leads, per il 32,9% ottimizzazione del ROI, per il 30,1% aumentare le conversioni.
La Marketing Automation e l’intelligenza artificiale danno ottimi risultati quando vengono utilizzati in modo corretto. Il punto fondamentale è chi guida questi strumenti.
Dietro all’intelligenza artificiale c’è sempre l’intelligenza umana strategica.
Per questo servono professionisti formati che possano gestire tutte le fasi, dalla configurazione tecnica alla strategia di contenuto.Digital360 Connect è la Marketing & Communication Company del Gruppo Digital360 che punta moltissimo sulle nuove tecnologie e sull’alta formazione.
I nostri team di specialisti sanno come utilizzare la Marketing Automation in progetti che portano alle aziende:
Solo grazie al lavoro costante di un team esperto si possono raggiungere ottimi risultati, anche quando si è aiutati da tool di ultima generazione. È molto importante anche l’analisi dei dati: i report forniti dai software devono essere interpretati correttamente per ottimizzare le strategie e aumentare il ROI.
Il lavoro che svolgono ogni giorno le persone di Digital360 Connect è a supporto delle aziende che vogliono vedere aumentare il loro volume di affari attraverso le opportunità del digital marketing. Le nostre strategie partono dal rapporto con l’azienda, dall’ascolto delle esigenze e dalla pianificazione delle azioni. Sarà nostro compito applicare le tecnologie più evolute per trasformare la tua Marketing Automation in un vantaggio competitivo per il tuo business.