Il piano di marketing è uno strumento che va aggiornato di anno in anno, tenendo conto non solo degli obiettivi della tua azienda, ma anche di metodologie e piattaforme che si affacciano progressivamente sul mercato.
Alla luce di trend e novità introdotte nel corso degli ultimi anni è bene analizzare gli aspetti chiave per mettere a fuoco i punti principali, semplificare le strategie e massimizzare i risultati.
Come procedere per la realizzazione del piano di marketing aziendale

Procediamo con ordine stabilendo, punto per punto, cosa inserire nel tuo piano di marketing.
- Elementi base: È utile aggiornare gli elementi essenziali dell’azienda, riepilogando i valori, la mission e la vision, oltre a indicare eventuali nuove sedi operative.
- Iniziative commerciali: Qui vanno segmentati i singoli obiettivi annuali. Questa sezione deve delineare i progetti specifici legati al marketing e i relativi KPI per misurarne il successo.
- Analisi dei clienti potenziali: In questo punto vanno esplicitate le ricerche di mercato e la descrizione delle Buyer Personas (età, ruolo, interessi, sfide e soluzioni).
- Analisi della concorrenza: Analisi dei competitor diretti focalizzata su posizionamento, quota di mercato, offerte e prezzi.
- Analisi SWOT: Riepilogo dei punti di forza, debolezza, opportunità e minacce attraverso l'analisi SWOT.

- Strategia di sviluppo: Descrizione delle azioni per acquisire nuove fette di mercato basata sulle "sei P del marketing": Product, Price, Placement, Promotion, People, Process.
- Canali di marketing: Elenco dei mezzi (social, ADV, eventi, lead generation) utilizzati per diffondere i contenuti e la brand awareness.
- Budget: La somma assegnata per le iniziative, dettagliata tra costi di agenzia, licenze software, ADV ed eventi.

- Proiezioni finanziarie: Ripartizione degli investimenti e indicazione del ROI previsto.
- Miglioramenti: Raffronto con i risultati dell’anno precedente per evidenziare le aree di crescita.
